Google Consent Mode v2 obbligatoria da marzo 2024: cosa devi sapere

Google Consent Mode v2 obbligatoria da marzo 2024: cosa devi sapere
A fine 2022 è stato pubblicato per la prima volta il Digital Markets Act con cui l’Unione Europea obbliga i cosiddetti “gatekeeper” (Google, Facebook, Amazon, ecc.) a garantire maggiore privacy e trasparenza. Tra le tante cose che l’Europa impone ai colossi digitali troviamo sicuramente la dismissione dei cookie di terze parti e l’adozione di politiche che mirino a garantire una maggiore privacy e trasparenza sul passaggio e la conservazione dei dati degli utenti. Per adeguarsi a questa normativa e alle sempre più stringenti regole Europee, Google ha aggiornato la funzionalità denominata Consent Mode alla v2 che diventerà obbligatoria entro marzo 2024. Tutti gli inserzionisti, quindi, dovranno adeguarsi per garantire che le loro campagne Google ADS continuino a funzionare in modo efficace. Se sei uno di loro, in questo articolo trovi tutte le informazioni da sapere per implementare la nuova soluzione di Google ed evitare, quindi, penalizzazioni nella raccolta e nella gestione dei tuoi dati.

Cos’è Google Consent Mode

Da quando esistono le cookie policy e la privacy digitale le aziende hanno dovuto trovare un compromesso tra la raccolta di dati per finalità di marketing e il rispetto delle scelte di privacy degli utenti. La Consent Mode, o modalità di consenso, è una funzionalità che permette di regolare questo scambio, comunicando a Google lo stato del consenso all’uso dei cookie concesso o meno dagli utenti. Interagendo con la piattaforma di gestione del consenso (CMP), la Consent Mode recepisce le scelte degli utenti e adatta dinamicamente la creazione e lettura dei cookies da parte dei tag Google Analytics 4 e Google Ads. Se i visitatori accettano il consenso i tag vengono attivati normalmente; quando lo negano i tag inviano informazioni anonime sugli utenti, senza leggere o creare cookies. In questo modo la raccolta e la gestione dei dati vengono ottimizzate garantendo, al contempo, la conformità alle normative.

Cosa cambia per GA4 a Google ADS

Fino ad oggi Consent Mode era una funzionalità facoltativa ma, a partire dal 6 marzo 2024, la sua adozione diventerà imprescindibile affinché i tag di Google Ads funzionino correttamente. Per quanto riguarda GA4, nonostante il tool funzioni anche senza inviare i segnali di consenso, ciò diventa necessario quando i dati di GA4 vengono utilizzati per alimentare il pubblico di Ads attraverso l’integrazione GA4/ADS. La principale feature di Consent Mode V2 – rispetto al suo primo rilascio – è stata l’introduzione di due ulteriori stati di consenso: ad_user_data e ad_personalization. Si tratta di due nuovi parametri, in aggiunta al già esistente “ad_storage”, cruciali per la costruzione delle audience e per l’ottimizzazione delle campagne di remarketing.

Cosa succede se non ti adegui

In estrema sintesi, se non implementi Google Consent Mode v2 nei tempi richiesti dal Digital Markets Act, riscontrerai una progressiva diminuzione della qualità e quantità di dati e in più non potrai utilizzarli per creare campagne di retargeting mirate. Si tratta quindi di una situazione da scongiurare, pena la perdita di preziosi dati sui visitatori del tuo sito e una clamorosa battuta d’arresto alla tua strategia di advertising online. Essere conformi entro marzo 2024 non è quindi un’opzione ma una necessità.

Chi ha già Consent Mode deve aggiornarla?

Si, l’aggiornamento è necessario a prescindere dal tipo di installazione già in uso per Consent Mode. Entro il 6 marzo serve assicurarsi che Consent Mode sia aggiornata alla Versione 2, in modo tale da avere i nuovi parametri “ad_personalization” e “ad_user_data” attivi e funzionanti. Una precisazione tecnica: per utilizzare Google Consent Mode V2 è necessario avere un banner cookie funzionante, e di conseguenza una piattaforma di gestione del consenso (CMP) conforme agli standard di Google, così come alla GDPR e alla direttiva sulla privacy online.

Come posso implementare Google Consent Mode V2

La buona notizia è che puoi rivolgerti ad un partner certificato Google e risolvere velocemente la questione entro il 6 marzo, ovvero prima che i dati di navigazione raccolti dal tuo sito subiscano un’inibizione per mancanza di compliance. Il team di digital marketing di Eurostep ha già reso conformi i pannelli Google Tag Manager, Google Ads e GA4 dei nostri clienti. Se sei alla ricerca di un supporto tecnico adeguato, possiamo occuparci anche del tuo ecommerce.

Per ricevere assistenza tecnica sull’implementazione di Google Consent V2

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